Pennsylvania

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Era l’estate del 2018, io e Alessio ci stavamo dividendo tra la nostra stagione estiva dello Chalet e i lavori, che sembravano mai aver fine, per l’apertura del White Dog. Tra questi mille impegni cercavamo di buttar giù la nostra prima drink list e, dopo tantissimi confronti, decidemmo il tema : il viaggio. Ma viaggio dove? Si fa presto a dire viaggio. Come magari già sapete, il nome del locale è riferito alla distillazione americana ed è proprio da qui che nasce l’idea di percorrere, tramite i nostri drink, un viaggio immaginario attraverso le distillerie presenti su tutto il territorio americano.

Così, armati di mille libri, mille quaderni dei nostri innumerevoli corsi fatti e con le idee più chiare, non potendo andare al mare, ci ritrovammo in piscina, sicuri che quel posto fosse perfetto per noi e ci aiutasse nel nostro intento. Fu proprio così.

A bordo piscina leggemmo di una bellissima distilleria, famosa per la loro produzione di Gin, ubicata a Philadelphia nello stato della Pennsylvania, ed ecco che subito decidemmo di chiamare uno dei nostri primi drink, a base gin, Pennsylvania.

Il cocktail che eravamo soliti bere durante quell’estate era il London Mule (l’equivalente del Moscow Mule, ma con il Gin al posto della Vodka) e fu proprio questo che ci ispirò per la realizzazione del nostro Pennsylvania. 

L’intento era quello di realizzare un London Mule con delle sfumature che oscillassero tra l’erbaceo ed il fresco, quasi mentolato, e che si sposassero bene con un drink rinfrescante e di facile bevuta in qualsiasi momento della giornata.

Il Pennsylvania mi riporta a quell’estate torrida che però, credetemi, diventa facilmente sopportabile ogni volta che lo sorseggio. Con la speranza che conduca anche a voi a qualche ricordo estivo, vediamo insieme la ricetta e che strumentazione ci serve per realizzarlo.

 

Ingredienti  

 

  • 35 ml Gin London Dry 

  • 15 ml Amaro Braulio

  • 5 ml Elisir Eucalipto e Menta Bordiga

  • 15 ml Succo di Lime

  • Top Ginger beer 

  • Decorazione a piacere (io vi consiglio un ciuffo di menta magari in aggiunta a una fetta disidrata di lime oppure ad una scorza di limone)

 

Tecnica

 

  • Build

Strumenti

 

  • Mug di metallo (meglio se avete quella del White Dog)

  • Jigger

  • Bar Spoon 

 

Preparazione  

 

Versare gli ingredienti (tranne la Ginger Beer) all’interno della mug, partendo da quello con la dose minore a quello con la dose maggiore (in modo tale che se sbagliate a fare un verseggio potete sempre correggere). A questo punto riempire il bicchiere di ghiaccio e mescolare, così da raffreddare e diluire un po’ il drink.

Completare con ginger beer (non proprio all’orlo del bicchiere) e mescolare delicatamente con movimento dal basso verso l’alto.

Decorare con ciuffo di menta e lime o scorza di limone.

NB: se non avete a disposizione strumenti da bar, potete ottenere le misure utilizzando una bilancia da cucina abbastanza precisa.

 

Ed ecco pronto uno dei nostri primi cocktail che, in poco tempo, è diventato uno dei nostri best seller.

Buon divertimento nella creazione del drink! 

Adesso non vi resta che berlo e brindare alla vostra ma anche un po’ al White Dog. 

 

Salute e a chi ci vuole male…

 

Alessio Ninci